Un fermo per straniero morto a Umbertide

Un marocchino di 55 anni è stato sottoposto a fermo con le accuse di omicidio e incendio doloso nell'ambito delle indagini sulla morte di un suo connazionale quarantenne il cadavere del quale è stato trovato in un capannone abbandonato alla periferia di Umbertide interessato da un incendio durante la notte. Non ancora chiare le cause della morte del nordafricano, che sarà accertata dall'autopsia, e la dinamica di quanto successo. I carabinieri - coordinati dal sostituto procuratore di Perugia Gemma Miliani -, anche in base agli accertamenti dei vigili del fuoco, ritengono che il rogo sia stato di natura dolosa. Innescato probabilmente utilizzando dell'alcol e dal quale è scaturito il parziale crollo del tetto dello stabile. Dagli elementi raccolti gli inquirenti ritengono che sia emersa la responsabilità del marocchino fermato in quanto successo. Di qui il suo fermo.

Altre notizie

Gli appuntamenti

In città e dintorni

SCOPRI TUTTI GLI EVENTI

Pieve Santo Stefano

FARMACIE DI TURNO

    Nel frattempo, in altre città d'Italia...